La telemedicina: che cos’è, come funziona e perché utilizzarla

presenza permettono di supportarla avvicinando medico e paziente attraverso dispositivi e strumenti digitali e innovativi.

 

La telemedicina è parte integrante del PNRR, il piano nazionale per la ripresa economica in Italia, in quanto è stata identificata come un valido aiuto per aumentare il controllo medico sul territorio e rendere i servizi sanitari più accessibili anche in zone rurali, montuose o isolate.

 

La telemedicina si declina in diverse modalità e forme ma principalmente consiste in questi 3 servizi:

 

  • Televisita
  • Telemonitoraggio
  • Digitalizzazione dei dati sanitari

 

I benefici della telemedicina sono molti:

 

  • Maggiore interazione tra medico e paziente e un’interazione più continuativa nel tempo
  • Velocizzazione della burocrazia, semplificazione e maggiore accessibilità ai dati
  • Abbattimento dei limiti geografici
  • Maggiore accesso alle cure, anche quelle più specialistiche da parte dei pazienti

 

Tutti elementi che di fatto contribuiscono a un maggior benessere della popolazione e a un miglioramento dell’efficacia delle cure.

Approfondiamo più nel dettaglio i vari aspetti della telemedicina

televisita comestapp
piattaforma comestapp sezione paziente
noleggio e acquisto dispositivi

Che cos’è la telemedicina?

Come dicevamo, la telemedicina non è diversa dalla medicina tradizionale, non si tratta infatti di un nuovo modo trattare una malattia o di curare il paziente, la telemedicina è solo un’evoluzione della medicina tradizionale che grazie all’utilizzo di strumenti digitali e innovativi permette una migliore accessibilità.

 

Attraverso gli strumenti digitali come i computer, gli smartphone, internet e le app, molti aspetti della nostra vita sono già stati semplificati e resi digitali e quindi i tempi sono ormai maturi per utilizzare questi strumenti anche nell’ambito della sanità.

Questo passaggio è reso possibile dagli avanzamenti tecnologici ma anche dagli avanzamenti legislativi in termini di Privacy, sicurezza dei dati e identità digitale. Molti di noi, quasi senza rendersene conto, hanno utilizzato strumenti di telemedicina e medicina digitale, ad esempio durante la pandemia, con lo scambio delle ricette elettroniche con il proprio medico di famiglia, operazione molto semplice e che ha permesso di evitare code e assembramenti negli studi medici nei momenti più critici. La telemedicina infatti non è una pratica difficile da comprendere e futuristica, non ci sveglieremo tutti da un giorno all’altro e cominceremo ad essere curati dall’intelligenza artificiale, la telemedicina è un graduale avanzamento tecnologico degli strumenti, tanti piccole rivoluzioni, che permetteranno piano piano di eliminare le code e la burocrazia, di accedere con comodità a tutti i nostri dati sanitari con un semplice clic e che aiuteranno i medici ad avere i proprio pazienti più sotto controllo e in modo più veloce ed efficiente, senza mai però sostituirsi a loro.

 

La telemedicina oggi è anche una pratica legalmente riconosciuta che è entrata ufficialmente a far parte del Servizio Sanitario Nazionale e che ha delle linee guida dettate dal governo pubblicate e consultabili al seguente link:

 

https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2129_allegato.pdf

 

In queste linee guida la telemedicina viene così descritta:

 

Per Telemedicina si intende una modalità di erogazione di servizi di assistenza sanitaria, tramite il ricorso a tecnologie innovative, in particolare alle Information and Communication Technologies (ICT), in situazioni in cui il professionista della salute e il paziente (o due professionisti) non si trovano nella stessa località. La Telemedicina comporta la trasmissione sicura di informazioni e dati di carattere medico nella forma di testi, suoni, immagini o altre forme necessarie per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il successivo controllo dei pazienti.

Come funziona la telemedicina?

 

La telemedicina è composta da diversi servizi tutti accomunati però dall’utilizzo di sistemi digitali per la loro erogazione. Vediamo qui nel dettaglio alcune di queste pratiche, quelle finora più utilizzate e sviluppate:

Che cos’è una televisita?

 

Secondo la definizione ministeriale: “La Televisita è un atto sanitario in cui il medico interagisce a distanza con il paziente. L’atto sanitario di diagnosi che scaturisce dalla visita può dar luogo alla prescrizione di farmaci o di cure. Durante la Televisita un operatore sanitario che si trovi vicino al paziente, può assistere il medico. Il collegamento deve consentire di vedere e interagire con il paziente e deve avvenire in tempo reale o differito.”

 

La televisita quindi è una visita a tutti gli effetti che però avviene utilizzando strumenti di comunicazione digitali come la videochiamata. Le piattaforme per videochiamata in commercio sono molte ma non tutte sono sicure e affidabili, è quindi importante assicurarsi di utilizzare solo piattaforme sicure, certificate, criptate, conformi al regolamento europeo sulla Privacy e con un server che abbia sede nelle Comunità Europea. La nostra app permette di comunicare in modo completamente sicuro e tracciato attraverso protocolli chiusi, criptati e conformi a tutte le normative.

 

La televisita non prescinde ovviamente da una visita in presenza che per molte problematiche è assolutamente indispensabile, ma anche in questi casi può essere utile come visita di controllo successiva alla terapia per valutarne l’andamento ed eventualmente fare degli aggiustamenti.

 

Il sistema di telemedicina Comestapp permette un’ulteriore tracciabilità delle televisite grazie alla registrazione del tempo passato in videochiamata per ciascun operatore sanitario con tutti i pazienti ma anche perché al termine della televisita è richiesto al medico di compilare un piccolo formulario in cui riassumere il motivo della visita e le eventuali prescrizioni e suggerimenti che sono stati dati.

piattaforma per monitoraggio

Che cosa si intende con telemonitoraggio?

 

Il telemonitoraggio è una pratica della telemedicina basata sul controllo dei parametri vitali del paziente a distanza utilizzando dispositivi digitali in grado di condividere i dati in vari formati. Esistono moltissimi dispositivi medicali digitali che comunicano con delle app e permettono di raccogliere dati sanitari e magari condividerli con il proprio medico, pensiamo all’ultima versione dell’apple watch in grado di effettuare un ecg a un canale in qualunque momento, sono molti i cardiologi che sono riusciti a diagnosticare aritmie e defibrillazione atriale partendo da un primo allarme lanciato proprio da questo dispositivo. Il telemonitoraggio è quindi sicuramente un valido alleato nella prevenzione e nella cura di moltissime malattie e diventerà parte integrante dell’esperienza sanitaria di tutti i cittadini, bisogna però far sì che questa pratica sia sicura, rispettosa della Privacy e soprattutto efficace ed efficiente. Ma come?

Innanzitutto per potersi fidare di un dato derivante da un dispositivo digitale un primo elemento imprescindibile è assicurarsi che questo dispositivo sia certificato medicale. La comunità europea rilascia certificati medicali solo dopo attente analisi in cui ogni produttore di un dispositivo medicale deve presentare ogni dettaglio del funzionamento del suo prodotto e assicurarne l’efficacia e l’affidabilità in ogni aspetto. È quindi necessario che ogni medico che decida di utilizzare dei dispositivi per il monitoraggio si assicuri che questi siano certificati CE con certificazioni rilasciate da enti affidabili. In Italia e in Europa poi questo è reso ancora più semplice grazie all’elenco dei dispositivi medici registrati disponibile e consultabile da tutti sul sito del ministero della salute italiano:

https://www.salute.gov.it/interrogazioneDispositivi/RicercaDispositiviServlet?action=ACTION_MASCHERA

 

Ma oltre all’efficienza dei dispositivi un aspetto importante è anche il modo in cui i dati e i parametri provenienti da questi dispositivi per la telemedicina vengono condivisi con il medico. Molti professionisti sanitari utilizzano whattsapp o email quotidianamente con i proprio pazienti. Questo metodo non offre però una sicurezza specifica necessaria in termini anche legislativi quando si parla di dati sensibili come i dati sanitari, inoltre poi questi dati spesso non vengono trasferiti in cartelle, salvati, archiviati o catalogati ed ecco quindi che anche a livello scientifico e di ricerca si perde un’importante occasione di studio e approfondimento. Per tutti questi motivi molte aziende, inclusi noi di Comestapp, abbiamo realizzato piattaforme e sistemi su misura che permettono la condivisione dei dati in modo sicuro, rispettoso della Privacy, tracciabile e ordinato. Tutti i dati provenienti dai dispositivi integrati vengono salvati in automatico nel profilo del paziente e sempre in automatico i dati vengono trattati e resi disponibili al medico anche sottoforma di tabelle e grafici temporali, permettendo anche di impostare soglie e notifiche per intervenire tempestivamente in caso di parametri fuori soglia.

La digitalizzazione dei dati sanitari: un passaggio essenziale per l’evoluzione della medicina.

 

La telemedicina comprende anche tutte quelle pratiche che rendono più accessibili e digitali i dati sanitari. Il fascicolo sanitario digitale è un esempio importante di questa pratica, ma anche le ricette elettroniche, le prenotazioni online delle prestazioni sanitarie, il certificato di vaccinazione online, il green pass e molte altre esperienze che hanno reso più snella, meno cartacea e burocratica la sanità. Tutti abbiamo provato da pazienti queste pratiche almeno una volta rendendoci conto della loro comodità ma c’è ancora moltissimo che possiamo fare.

 

La digitalizzazione dei dati sanitari potrebbe potenzialmente riguardare tutta la storia sanitaria del paziente e soprattutto dovrebbe poter essere accessibile con facilità da qualunque medico abbia in cura il paziente in qualsiasi momento. Sicuramente non è qualcosa che succederà in un attimo ma i passi che il nostro servizio sanitario e i singoli medici e studi privati stanno facendo vanno sicuramente nella direzione giusta. Nel momento però in cui i dati sanitari vengono digitalizzati c’è un aspetto essenziale che va preso in considerazione: la sicurezza e il rispetto della Privacy.

 

La comunità europea ha varato un’importante legge sulla Privacy che uniforma le regole di tutti i paesi riguardo alle modalità di trattamento dei dati inclusi quelli sanitari, questa legge è il GDPR. Anche i medici, le aziende sanitarie e le imprese che si occupano della vendita di prodotti medicali devono rispettare queste regole che in linea generale obbligano chiunque tratti dati di clienti, o in questo caso pazienti, a dichiarare esplicitamente quali sono le modalità e le finalità di questo trattamento e richiedano per lo stesso un consenso esplicito alla persona interessata. Questo ovviamente vale anche per la telemedicina, ogni volta che utilizzate mezzi digitale per controllare e curare i vostri pazienti dovete assicurarvi che le piattaforme che usate siano conformi alle regole del GDPR e chiedere un esplicito consenso ai vostri pazienti, tramite l’invio via email di un apposito modulo, o come per la nostra piattaforma Comestapp attraverso l’invio automatico tramite app del consenso da firmare in modo facile, chiaro, veloce e soprattutto tracciato.

I vantaggi della telemedicina

 

La telemedicina presenta tanti vantaggi e può essere uno strumento utile sia per il medico che per il paziente, vediamo più nel dettaglio perché.

 

La telemedicina aumenta l’interazione tra medico e paziente, elimina le barriere geografiche e rende i dati più accessibili

 

La medicina tradizionale si avvale delle visite in presenza e di eventuali controlli. Al giorno d’oggi quest’unico approccio presenta grandi problemi:

 

  • La popolazione è aumentata e si è concentrata nei grandi centri urbani, i centri specialistici hanno seguito lo stesso andamento
  • Gli orari lavorativi della maggior parte della popolazione sono piuttosto rigidi e frenetici
  • L’aspettativa di vita è aumentata, il benessere e l’attenzione alla salute anche, ma con questi aumentano anche la cronicità e alcune malattie tipiche della nostra società post-industriale come malattie cardiovascolari e diabete
  • Le cure per moltissime malattie, incluse le malattie oncologiche, sono migliorate ma per poter funzionare devono essere accessibili e continuative

 

Tutte queste problematiche fanno sì che le tradizionali visite mediche spesso non riescano a sopperire ai reali bisogni della popolazione e che sia le cure prescritte che la prevenzione vengano spesso trascurate per mancanza di tempo e di strutture. La pandemia ha reso chiaro come la medicina di prossimità sia in questo momento in sofferenza per mancanza di personale e di strumenti ed ecco quindi che la telemedicina può essere un valido aiuto per migliorare la capillarità delle cure.

 

  • Con la telemedicina le tempistiche sono più flessibili e si adattano meglio alla vita dei pazienti
  • La telemedicina non è geograficamente discriminatoria e anche le persone che abitano in zone rurali e poco servite possono usufruirne
  • Le malattie croniche possono solo beneficiare di un controllo più serrato nel tempo e di una maggiore comunicazione fra medico e paziente

 

 

Oltre ai vantaggi pratici però la telemedicina ha anche dei vantaggi psicologici sia per il medico che per il paziente perché evita code, assembramenti, lunghe attese e permette un dialogo più continuativo che fa sì che il paziente si senta più partecipe, più seguito e più ascoltato e quindi anche più preparato e attento alle cure e alla prevenzione.

 

Anche dal punto di vista dell’elaborazione e dell’utilizzo dei dati la telemedicina è essenziale. Pensate a quante volte vi è capitato di arrivare da un nuovo medico e dovervi portare dietro tutte le vostre vecchie cartelle, i vostri dati sanitari, la vostra storia clinica e perdere gran parte della visita ad aspettare che il medico li registrasse di nuovo nel suo gestionale. Ecco allora già sapete quanto utile in questo campo possa essere la telemedicina che permetterà di avere tutti i vostri dati sempre disponibili ovunque per tutti i vostri medici curanti. Ma non solo. Spesso per un singolo paziente esistono una grande quantità di dati utili (esami del sangue, parametri vitali nel tempo, esami diagnostici…) ma che non comunicano con loro, difficili da confrontare e difficili da analizzare. Questi dati poi se confrontati con il resto della popolazione o di un determinato tipo di popolazione (in base all’età, al sesso, alle patologie…) quante cose che ancora potrebbero dirci? Ecco lo scenario davvero incredibile che ci apre la telemedicina: grandi disponibilità di dati per la ricerca, la prevenzione e la cura delle malattie.

diverse specialità mediche

Abbiamo visto in questo articolo brevemente che cos’è la telemedicina e come si pratica, quali sono le sue regole e a che cosa prestare attenzione quando si deve selezionar un prodotto per il telemonitoraggio o la televisita. Comestapp è una piattaforma di telemedicina completa che vi permetterà di svolgere attività di televisita, telemonitoraggio e digitalizzazione dei dati sanitari in modo rapido, veloce, sicuro e conforme a tutte le regole.